Menu

Bertinoro: un borgo da amare

Amo profondamente il piccolo borgo medievale di Bertinoro perché qui colori, sapori e tradizioni senza tempo della mia terra s’incontrano armoniosamente come in nessun altro posto.

borghi autentici

Il borgo di Bertinoro – ph @gianni_casadeii

Andare a Bertinoro è un come fare un viaggio nella Romagna più autentica, quella del buon vino e dei sapori contadini, dell’ospitalità tipica e dell’atmosfera slow, quella che da sempre mi rapisce il cuore. Sono almeno cinque le buone ragioni per prendersi del tempo e andare a Bertinoro, a pochi minuti di macchina da Cà Bevilacqua.

Fare una passeggiata tra le stradine del borgo

Le più caratteristiche si chiamano Strada della Vendemmia e Strada dei Mestieri Scomparsi. A parte il fatto che entrambe sono praticamente delle gallerie d’arte all’aperto, con le rispettive esposizioni permanenti su tela sempre visitabili, omaggiano anche grandi patrimoni della terra di Romagna: il buon vino delle sue colline e l’operosità laboriosa dei suoi abitanti. Già che ci siete percorrete anche la Strada delle Mura, così chiamata perché un tempo ci passava la cinta muraria, e arrivate in via Andrea Costa perché da lì si raggiungono sia il Giardino dei Popoli ai piedi dell’imponente rocca che la famosissima terrazza panoramica che si affaccia all’infinito sulla pianura.

Terrazza panoramica a Bertinoro

Si sfiora il mare con lo sguardo in giornate limpide come queste – ph @kelusk

Nelle giornate più limpide da quassù si arriva a toccare con lo sguardo persino il mare… Passeggiando salite fino alla Rocca: qui vale la pena una visita al Museo Interreligioso (al piano terra), percorso espositivo unico in Italia attraverso Cristianesimo, Islam ed Ebraismo. Una cartina completa degli itinerari da poter scoprire a Bertinoro la potete scaricare qui.

borghi romagnoli

Itinerari slow da scoprire tra i vicoli di Bertinoro – ph @andy_ita

Bere del buon vino locale

Sapevate che Bertinoro è la città del vino? Sangiovese, Pagadebit e Albana nascono proprio lungo i filari delle sue colline e sono vini da veri intenditori. L’Albana è il primo vino bianco italiano ad avere ottenuto la certificazione d’origine controllata e garantita, ma se amate il vino bianco val la pena assaggiare anche il Pagadebit, produzione minore ma non per questo inferiore! Ha il colore del rubino, invece, il Sangiovese Riserva di Bertinoro, intenso e vigoroso, ricco di profumi di viola e frutti rossi.

Pagadebit vino bianco di Romagna

Bertinoro città del vino – ph@katia_ferigo

L’antichissimo legame tra Bertinoro e il Sangiovese è documentata all’interno della Riserva Storica un luogo davvero speciale.Qui, grazie alla partecipazione dei produttori locali, c’è una collezione di oltre 1.600 bottiglie selezionate provenienti dai diversi terroir della Romagna. Fateci un salto, ne vale davvero la pena! E se volete riportare a casa un ricordo autentico che sa di Romagna sono molte in zona le cantine visitabili per un’ottima esperienza di degustazione e, perché no, per un po’ di shopping.

Mangiare la vera piadina Romagnola

Oggi la piadina è uno dei 42 prodotti DOP IGP di questa terra, ma già Giovanni Pascoli la considerava il simbolo della Romagna. A Bertinoro sono ben otto i chioschi dove viene ancora impastata a mano dalle tipiche sfogline che lavorano la sfoglia con il mattarello secondo tradizione.

Piadina specialità tipica della Romagna

La piadina romagnola viene fatta ancora a mano dalle sfogline – ph @cucinopertescemo

La piadina è il pane di Romagna: verace e autentica come la sua terra d’origine, si prepara semplicemente con farina, strutto e un pizzico di sale e si farcisce con salumi, erbe di campagna, insalata del campo e formaggi. Un consiglio? Provatela con lo squacquerone, altra specialità DOP a km zero. Tra l’altro, proprio a Bertinoro, c’è uno dei più rinomati produttori tipici di questo ghiotta specialità morbida e vellutata, dove personalmente vado spesso fare spesa di formaggi (buonissimi!).

Il calendario estivo degli eventi

Sarà perché io e mio marito Vidmer siamo grandi appassionati di musica, ma Bertinoro è sempre un’ottima meta per trascorrere una serata ascoltando un buon concerto. Per chi, come noi, ama la musica dal vivo fino al 31 luglio prosegue la rassegna musicale al femminile Donne Jazz in Blues (noi non ce la perdiamo mai!).

musica dal vivo a Bertinoro

rassegna live blues Bertinoro

Tanta musica anche in agosto  (nelle prime due settimane) con i concerti di musica classica, jazz, contemporanea ed etnica ospitati in suggestive location storiche tra Bertinoro, Polenta e Fratta Terme. Di nuovo musica, a fine mese, con il Festival dedicato alla musica popolare italiana.

Atmosfera magica anche per la Notte di San Lorenzo quando cadono le stelle e Bertinoro viene illuminato solo da lanterne e candele e un incantevole sottofondo musicale abbraccia tutto il borgo. Se invece capitate in Romagna a fine estate conoscerete meglio Bertinoro e la sua storia partecipando alla Festa dell’Ospitalità che celebra l’accoglienza, sempre cordiale, tipica di queste parti.

feste medievali

Da 90 anni Bertinoro, in settembre, celebra e omaggia la tradizione dell’ospitalità romagnola

E’ un pezzo della storia di Bertinoro: risale al 1200 quando nel borgo fu eretta la “Colonna dell’Ospitalità” (di fianco alla piazza del paese), ancora oggi conservata, con tanti anelli uno per ogni famiglia residente a quel tempo. Il viandante pellegrino che giungeva in paese e attaccava il proprio cavallo ad un anello, aveva ospitalità presso la famiglia corrispondente.

Festa dell'ospitalità a Bertinoro

La colonna dell’ospitalità a Bertinoro

Da 90 anni a questa parte la prima domenica di settembre il borgo rievoca questo antico rito: le famiglie locali appendono in segno di ospitalità una busta alle anelle sulla colonna e aprono le proprie abitazioni ad alcuni dei tantissimi partecipanti a questa singolare ricorrenza.

Esplorare i dintorni

A 5 km da Bertinoro c’è la celebre Pieve di San Donato in Polenta, basilica romanica anteriore al X secolo, cantata da Giosuè Carducci. E, vicino a Polenta, c’è Fratta Terme, borgo termale conosciuto già all’epoca dei romani per le sue fonti terapeutiche.

Terme romane Bertinoro

Fratta Terme – ph @yonalady

E’ il luogo ideale per una pausa detox a tutto relax nel grande centro benessere che si trova all’interno di un maestoso parco secolare. Provare per credere! Proseguendo lungo la Via Consolare, dopo circa 3 km, si raggiunge l’antico Santuario della Madonna del Lago che custodisce un’ immagine della Vergine con il Bambino dell’VIII secolo E’ visitabile tutti i giorni, mercoledì escluso, e merita senz’altro una tappa.

 

Richiedi info


Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

(Privacy policy ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 196/2003) - Accetto che i dati raccolti vengano esclusivamente utilizzati per ricontattami a seguito della mia richiesta.