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Bertinoro e dintorni: cose da fare in Romagna

salina di Cervia

Sono davvero tante le cose da fare quando si viene in Romagna, e allora ecco qua qualche spunto, una breve guida per vivere al meglio questa terra, autentica e sincera, dove sono nata e cresciuta e che amo profondamente. Appuntamenti gastronomici, culturali, musicali e rievocazioni storiche in tutta la Romagna, anche comodamente a due passi da Cà Bevilacqua. Segnatevi le date in agenda!

Appuntamenti a km zero –  Per chi ama scoprire le tradizioni popolari di un territorio , dal 16 al 19 giugno a Cervia (Ra) tutto il talento artistico locale si mette in mostra con il Festival della Romagna, quest’anno dedicato alla “passione romagnola”, cioè quello che appartiene alla cultura della gente di queste parti: c’è spazio per la cucina tipica, la musica popolare e i balli, e naturalmente per l’artigianato tradizionale, espressione di tutta l’inesauribile laboriosità di questa terra. E per tutta la stagione estiva i sapori e tradizioni di Romagna sono in vetrina a Borgomarina, il caratteristico e suggestivo villaggio di pescatori a Cervia (fino all’8 settembre).

Cervia al Tramonto

Il Porto canale di Cervia

Sempre a Cervia, dal 17 giugno e fino al 9 settembre, non perdetevi una visita notturna in barca alla salina in compagnia di un esperto astrofilo si va alla scoperta di stelle e costellazioni. Altra esperienza che consiglio è la visita guidata, ma gratuita alla salina Camillone, l’ultima lavorata ancora con il metodo tradizionale di raccolta del sale visitabile tutti i giovedì e tutte le domeniche; si può persino diventare salinaro per un giorno imparando ad estrarre il sale da chi lo fa di mestiere (ogni martedì, dal 15 giugno al 30 agosto). Tutte le iniziative sono organizzate dal Museo del Sale di Cervia, indirizzo da non perdere.

Salina di Cervia

Vale sempre la pena visitare le saline (Cervia)

Storia e Cultura – Vi piacciono le giostre medievali? A Faenza (Ra) fino al 26 giugno c’è il Palio del Niballo una delle più antiche d’Italia (1164). Secondo la tradizione, ogni corsa è preceduta da un corteo storico che rappresenta una rievocazione figurata della vita militare, civile e sociale del XV secolo. Se ci andate fate anche un salto al Mic, il più completo e grande museo a livello internazionale sull’arte della ceramica, perchè ne vale la pena. Non mancano nemmeno grandi mostre all’insegna della cultura, nei musei qui nei dintorni. Fino al 26 giugno ai Musei San Domenico di Forlì Piero della Francesca è protagonista di un’esposizione temporanea dedicata al suo grande talento. La mostra indaga il mito di Piero e il fascino che la sua pittura ha avuto su molti artisti europei, da Johann Anton Ramboux a Charles Loyeux, fino Roger Fry, Duncan Grant e al Gruppo di Bloomsbury. In contemporanea, ma a Ravenna, allestita la mostra La Seduzione Dell’antico percorso artistico tra De Chirico, Morandi, Pistoletto, Duchamp, Guttuso, Clerici, Schifano e tanti altri. Se andate a visitarla troverete anche in esposizione opere di Picasso, Klein e Man Ray. Mostra a parte, vale sempre la pena fare un salto a Ravenna, città del mosaico ma anche patrimonio mondiale Unesco con i suoi monumenti di straordinaria bellezza come la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teodorico.

I monumenti di Ravenna

Il Mausoleo di Teodorico, patrimonio dell’Unesco (Ph lanfranc)

Cucina e musica – Se siete foodies e buongustai, dal 25 giugno al 3 luglio a Forlimpopoli (Fc) la Festa Artusiana evento che dal 1997 rende omaggio al suo concittadino più illustre, Pellegrino Artusi, riconosciuto come il padre della moderna cucina italiana. Il suo celebre manuale di cucina è considerato un importante strumento identitario e di unificazione culturale gastronomica del nostro Paese. Durante la festa i menù artusiani vengono serviti con un contorno di spettacoli musicali, teatrali, cinematografici, oltre ad incontri e approfondimenti sul tema. Tutte le sere, dalle 19 alle 24, il centro storico di Forlimpopoli, diventa a tutti gli effetti una “città da assaggiare”, i cui cortili, vicoli, strade e piazze diventano luoghi d’espressione e d’accoglienza dell’eredità di Artusi.

Artusi ispira cucina e musica

Sono due gli eventii da non perdere a Forlimpopoli a fine giugno (ph stfmic)

E se oltre ad amare il buon cibo anche voi, come noi, siete amanti della buona musica in contemporanea c’è anche l’Artusi Jazz Festival, ancora a Forlimpopoli, ottima occasione per gustare jam session dal vivo che accendono di calde note tutto il paese. Per il programma completo date un’occhiata qui.

 

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